Il Presidente del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, ambasciatore Gianfranco Facco Bonetti, ha di recente informato il Presidente dell'Ente, on. Giorgio Santuz, che il Ministero degli Affari Esteri ha stanziato le risorse finanziarie per tre borse di studio per il biennio accademico 2009/2010 e 2010/2011 destinandole esclusivamente a giovani discendenti di emigranti italiani stabilitisi in Argentina, Australia e Canada. Le borse di studio permetteranno a tre giovani studenti e/o studentesse di frequentare l'ultimo biennio della scuola secondaria superiore al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico a Duino, con la possibilità di vivere e formarsi in un ambiente ricco di stimoli, che unisce all'elevato livello dei programmi di studio l'educazione ai valori della tolleranza e della solidarietà.
Le borse di studio sosterranno tutti i costi della permanenza in Italia, dal soggiorno alle lezioni; solo le spese di viaggio sono a carico dei partecipanti. "E' un'occasione da non perdere - ha sottolineato il Presidente Santuz nella nota inviata ai Presidenti dei Fogolârs dei Paesi interessati - per i nostri giovani che desiderino maturare un'esperienza irripetibile,
sia umana che educativa, in un'istituzione scolastica di prim'ordine ispirata ai valori del dialogo e della convivenza interculturale.
L'obiettivo di ‘Friuli nel Mondo' è di favorire, per quanto possibile, il loro accesso alla scuola anche per far conoscere,
durante il loro soggiorno, le peculiari caratteristiche della terra d'origine dei propri genitori e dei propri nonni per rafforzare i caratteri della loro identità friulana". Il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, istituito nel 1982 su iniziativa della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, ospita annualmente circa 200 studenti, di età compresa tra i 16 e i 19 anni, provenienti da oltre 70 diversi Paesi. I giovani sono ammessi dopo una selezione nel loro Paese e accedono al Collegio esclusivamente con borsa di studio. Il corso comprende il biennio finale di istruzione secondaria, che si conclude con il conseguimento del Baccalaureato Internazionale (B.I.), diploma riconosciuto per l'accesso alle più importanti Università del mondo. La lingua d'insegnamento è l'inglese, ma tutti gli studenti imparano anche l'italiano. Per garantire il rispetto dell'identità culturale, il Collegio assicura la pratica e l'approfondimento delle lingue materne tramite i "tutori di lingua". Le lingue e le letterature materne insegnate al Collegio sono una trentina. Anche
il corpo insegnante a tempo pieno viene reclutato su base internazionale ed alcuni docenti sono comandati dai rispettivi governi. I nominativi delle studentesse e degli studenti che vorranno partecipare alla selezione dovranno essere segnalati quanto prima alle Commissioni Nazionali dei Collegi del Mondo Unito in ciascuno dei tre Paesi indicati. Per essere ammessi alla selezione, che avverrà a breve scadenza, essi dovranno:
› essere discendenti di emigrati italiani, in possesso dei requisiti necessari per l'ottenimento della cittadinanza italiana secondo la legge vigente (non è richiesto il possesso del passaporto italiano);
› essere di età compresa tra i 16 ed i 17 anni e 6 mesi;
› frequentare per la prima volta il terzo anno di un istituto secondario di secondo grado.