Ha preso avvio oggi 6 marzo, in collegamento video. Grande soddisfazione per i presidenti dell’ARLeF Eros Cisilino e di Ente Friuli nel Mondo, Adriano Luci
ARLeF
ed Ente Friuli nel Mondo portano la lingua friulana a Tokyo. Ha preso avvio
oggi il primo corso di lingua friulana “a distanza”, un progetto pilota per il
Fogolâr Furlan nipponico, che i due enti contano di poter estendere presto
anche ad altri Fogolârs nel mondo.
A
fare gli auguri alla classe in occasione della prima lezione, c’erano il
Direttore dell’ARLeF William Cisilino e il Presidente di Ente Friuli nel Mondo,
Adriano Luci, accompagnato dalla vicepresidente Anna Pia De Luca. Tra gli
alunni invece, anche il Presidente del Fogolâr di Tokyo, Flavio Parisi. La
richiesta del corso è partita proprio da lui ed è stato il suo forte interesse
a indurre l’ARLeF ad attivare questa nuova modalità di formazione.
Il
corso – che proprio perché sperimentale, prende avvio con un gruppo ristretto -
si tiene con cadenza settimanale fino a giugno, quando si concluderà con il
test finale. Obiettivo principale è formare le competenze scritte e in
particolare l’uso della grafia ufficiale. In classe ci sono anche dei
giapponesi, che già parlano la lingua friulana. Docente è Michele Calligaris,
che opera presso la sede centrale dello Sportello Regionale per la Lingua
Friulana e ha al suo attivo una lunga esperienza. Le lezioni a distanza si
svolgeranno in collegamento video, grazie alla disponibilità di una sala
attrezzata presso la sede della Regione F-VG di via Sabbadini.
“La lingua friulana è parte della nostra
identità e i nostri giovani, sia in Friuli che all’estero, stanno dimostrando
di tenere molto al friulano - afferma il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino
-. Inoltre mi fa particolarmente piacere che tra gli alunni ci siano anche dei
giapponesi appassionati della nostra lingua.”
“Siamo
estremamente soddisfatti di questa collaborazione – afferma Adriano Luci,
Presidente di Ente Friuli nel Mondo – e ringrazio l’ARLeF per aver organizzato
e promosso il corso. Grazie alla tecnologia oggi è sicuramente più facile
tenere delle lezioni a distanza. Abbiamo già ricevuto delle richieste da altri
Fogolârs, tra cui quello di Buenos Aires, e speriamo di poter dare presto un
seguito a questo progetto”.
L’avvio
del corso è stato preceduto nei giorni scorsi da un incontro tra il Presidente
dell’ARLeF Eros Cisilino e Anna Pia De Luca, vicepresidente di Ente Friuli nel
Mondo, per condividere alcune riflessioni su nuovi progetti che legheranno i
due enti nei prossimi mesi.