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1.300 persone per il grande abbraccio fra i Fogolârs e le Istituzioni
«Grazie all’azione dei nostri parlamentari e al lavoro della Regione, il Friuli Venezia Giulia nel 2009 sarà il leader del forum di tutti gli imprenditori italiani nel mondo». Queste parole di Renzo Tondo hanno chiuso la parte ufficiale del grande incontro annuale di Friuli nel Mondo che si è tenuto domenica 3 agosto a Meduno. Una dichiarazione che corona il lavoro che in questo ultimo periodo Ente Friuli nel Mondo sta portando a termine grazie alla nuova conduzione affidata a Giorgio Santuz. «Quello che facciano – ha dichiarato il presidente di Friuli nel Mondo rivolgendo i suoi saluti alle migliaia di persone convenute a Meduno - è cercare di tenere unito il vasto mondo dei friulani: dagli anziani alle nuove generazioni, ai nuovi emigrati». Un impegno per il quale Santuz ha richiesto l’assistenza della Regione Fvg ribadendo la volontà di rinnovamento generazionale che si sta compiendo nei Fogolârs e nelle comunità all’estero. Santuz ha chiesto alla Regione Fvg una particolare attenzione per i corregionali che vivono in nazioni nelle quali le difficoltà economiche sono particolarmente drammatiche.
All’incontro di Meduno erano presenti, accanto al sindaco Lino Canderan e al vicepresidente di Friuli nel Mondo PierAntonio Varutti, c’erano il presidente della Fondazione Crup Silvano Antonini Calderin, gli onorevoli Ferruccio Saro, Flavio Pertoldi, Isodoro Gottardo, l’assessore regionale Claudio Violino, il consigliere Franco Dal Mas. Con loro Marcus Maurmair assessore provincia Pordenone, Fabio Marchetti vicepresidente della provincia di Udine, il vescovo di Concordia Pordenone Ovidio Poletto e numerosi sindaci della pedemontana pordenonese.
Particolarmente sentito il discorso del sindaco che ha ricordato i valori che friulani hanno portato con loro: «Il mondo friulano ha messo radici nelle varie nazioni con umiltà e generosità rispettando e facendosi rispettare. Un atteggiamento che dovremmo recuperare oggi nell’accogliere chi fugge da situazioni di crisi internazionale» ha dichiarato Canderan mentre per Silvano Antonini Calderin: «C’è una nuova attenzione nei confronti della friulanità, i tempi sono cambiati: questa è anche una risposta alla globalizzazione».
Sono seguiti i saluti di Fabio Marchetti, di Enrico Gherghetta, di Marcus Maurmair che hanno anticipato il saluto di Renzo Tondo: «Questo è un appuntamento di grande significato – ha dichiarato il presidente della Regione Fvg – che segna un ritorno alle radici. I corregionali all’estero sono i migliori ambasciatori della nostra cultura, del nostro modo di essere». A conclusione del suo saluto Tondo ha ricordato che, appunto, il Friuli Venezia Giula giuderà nel 2009 il forum di tutti gli imprenditori italiani nel mondo.